Lavare troppo spesso può consumare i tessuti. Lavare troppo poco può diventare un problema di igiene. Ma allora… ogni quanto si lavano le cose? In questo articolo ti aiutiamo a trovare la giusta frequenza per il tuo bucato, categoria per categoria. Un equilibrio tra buon senso, igiene e comfort che può davvero alleggerirti la vita (e la lavatrice).

Biancheria da letto

Tra riposo, sudore notturno e polveri, il letto è uno dei luoghi in cui trascorriamo più tempo. Ma è anche quello che spesso trascuriamo di più.

  • Lenzuola → ogni 7 giorni
  • Federe → ogni 4-5 giorni, soprattutto se hai la pelle sensibile o usi prodotti per capelli
  • Copriletto / trapunte leggere → ogni 1-2 mesi
  • Piumoni → ogni 3-6 mesi, meglio se lavati in lavanderia
  • Coprimaterassi / copricuscini → ogni 1-2 mesi, o più spesso in caso di allergie

Consiglio: quando lavi le lenzuola, approfitta per far prendere aria al materasso. Aiuta a mantenere tutto più fresco e sano.

Asciugamani e Tessili da bagno

Essendo spesso umidi, sono terreno fertile per germi e batteri, quindi richiedono attenzione.

  • Asciugamani viso e mani → ogni 2-3 giorni
  • Asciugamani doccia → ogni 3-4 utilizzi
  • Tappeti da bagno → ogni 7-10 giorni
  • Accappatoi → ogni 5-6 utilizzi, o settimanalmente

Bonus tip: usa programmi ad almeno 60°C (quando il tessuto lo consente) per igienizzare bene.

Indumenti quotidiani

Lavaggio bucato, ogni quanto è giusto farlo

Qui la regola è: meglio un lavaggio in più che uno in meno, soprattutto se i capi sono a contatto diretto con la pelle.

  • Biancheria intima → ad ogni utilizzo
  • Magliette / top / canottiere → ad ogni utilizzo
  • Pantaloni / jeans → ogni 4-5 utilizzi, salvo macchie
  • Maglioni → ogni 5-7 utilizzi, se portati con uno strato sotto
  • Camicie → ogni 1-2 utilizzi, o a fine giornata
  • Pigiami → ogni 3-4 notti
  • Calze e collant → sempre dopo ogni uso

Curiosità: i jeans non vanno lavati troppo spesso per mantenere la loro forma. Ma attenzione a non esagerare: ogni 4-5 utilizzi è un buon compromesso.

Abbigliamento sportivo

In questo caso, non si scappa: il sudore può lasciare odori e residui anche invisibili.

  • T-shirt, top, leggings sportivi → dopo ogni utilizzo
  • Asciugamani da palestra → ogni utilizzo, senza eccezioni
  • Scarpe da ginnastica (fodere o calzini inclusi) → ogni 1-2 settimane, con lavaggi specifici

Tip pratico: se non puoi lavare subito i capi sportivi, non lasciarli chiusi nel borsone! Meglio appenderli all’aria.

Bonus: Capi per animali e accessori tessili

Spesso dimenticati… ma anche loro meritano pulizia!

• Teli e asciugamani usati per asciugarli → dopo ogni uso
• Coperte per cani/gatti → ogni 7-10 giorni
• Cuscini e letti → ogni 2-3 settimane

Non tutto va lavato in casa

Ci sono alcuni tessuti o capi che, per composizione o delicatezza, non vanno lavati troppo spesso ma necessitano comunque di manutenzione professionale:

  • Cappotti → ogni stagione, o dopo eventi particolari (pioggia, fumo, odori forti)
  • Vestiti da cerimonia o abiti delicati → solo quando necessario, ma con lavaggio a secco
  • Tessili di arredo (tende, copridivano, cuscini decorativi) → ogni 3-6 mesi, possibilmente in lavanderia

Hai dubbi su un capo particolare? Chiedi da noi in negozio e affidalo a mani esperte. La regola è semplice: né troppo, né troppo poco. Lavare con la giusta frequenza ti permette di:

  • Mantenere i capi in buono stato
  • Garantire igiene e comfort
  • Evitare sprechi di acqua e detersivo
  • Risparmiare tempo e fatica

E se qualcosa ti sfugge, ci pensa Nuova Lavanderia: il posto giusto dove il bucato… è fatto come si deve.